PROGETTO SARTORIA (a cura di Blu Acqua Srl – Sportello Attiviamoci)

Condotto da: Laura Stringari – Tecnico di Laboratorio  | Elena Varini - Psicologa |

Donatella Mezzalama e Patrizia - Volontarie

L’arte del saper cucire fa parte di una delle più grandi tradizioni dell’uomo fin dai tempi più antichi. Appartiene alla nostra quotidianità ma anche all’eccellenza dell’artigianato del nostro paese; saper cucire è un’arte, è pazienza, è creatività, è saper ricavare da un tessuto qualcosa di unico.

Ma soprattutto è saper fare qualcosa che può essere utile a noi stessi, dare soddisfazione non solo al nostro lato creativo ma anche a quella parte più pratica che ci permette di fare da soli piccoli lavori di cucito senza doverci rivolgere ad altri.

DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’

Il cucire è un momento in cui si esprimono diverse abilità, specie quelle legate alla motilità fine: la precisione nel prendere le misure, nel tagliare e nel cucire l’oggetto, nell’immaginare come sarà una volta completato, nell’impegnarsi per costruire un manufatto proprio come si vorrebbe è un lavoro che impegna totalmente gli ospiti che vi partecipano. Viene richiesta una buona capacità di attenzione e di concentrazione, di precisione e di pazienza oltre che di memoria, sia a breve che a lungo termine ed in particolare di tipo procedurale. Risulta evidente, infatti, una stimolazione cognitiva durante la tessitura, attivata grazie all’osservazione del procedimento tessile da mettere in atto e alla spiegazione verbale sul cosa fare concretamente, ma anche una stimolazione emotiva specie in seguito alla gratificazione e alla soddisfazione personale che si sperimenta nel veder realizzato qualcosa per cui ci si è tanto impegnati.

Tale attività sprona inoltre il lavoro di gruppo e incoraggia i partecipanti a condividere apprendimenti e conoscenze, rinforzando le dinamiche interne e le relazioni interindividuali.

DESTINATARI e TEMPI

Parteciperanno cinque ospiti provenienti da tre diversi Gruppi Appartamento psichiatrici, tutte donne forse più inclini alla tipologia di lavoro manuale. Le ospiti che parteciperanno sono: Rosaria Macchioni, Stefania Priolo, Anna Pieretto, Angela Montanaro, Elena Pagani e Isabella Bernardi.

Gli incontri avverranno a cadenza settimanale il giovedi mattina dalle 10 alle 12 nei mesi da Novembre 2016 a Luglio 2017.

OBIETTIVI

  • Apprendere le tecniche basilari del cucito sia manuale che con la macchina da cucito.
  • Sviluppare la creatività;
  • Dare gli strumenti per poter eseguire nella quotidianità piccoli lavori (rammendare, attaccare un bottone, cucire un orlo, ecc.);
  • Stimolare il lavoro di gruppo e le capacità cognitive, procedurali e di manualità fine.
  • Stimolare le capacità di problem solving, di analisi e di risoluzione autonoma di situazioni problematiche.
  • Rinforzare la Sicurezza personale dei singoli partecipanti nel compiere autonomamente compiti semplici di tessitura
  • Stimolare le relazioni interpersonali tra i partecipanti al gruppo
  • Progettare una semplice cartamodello e riprodurlo, con il tessuto, seguendo vari passaggi
  • Saper riconoscere il tessuto più adatto per un determinato progetto e tagliarlo nel modo adeguato.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Realizzazione di soggetti in stoffa
  • Realizzazione di presine
  • Realizzazione di tovagliette

LUOGHI E STRUMENTI

Le attività si svolgeranno presso il Gruppo appartamento di Corso Rosselli, all’interno del bilocale al pian terreno. Il Tecnico di Laboratorio e il Referente dell’Attività stilano periodicamente valutazioni per monitorare il percorso di ogni singolo partecipante, verificando contestualmente gli obiettivi.

Gli strumenti utilizzati dai partecipanti durante le attività sono i classici utensili da tessitura, compresa la macchina da cucito, utilizzata esclusivamente con l’aiuto e il sostegno degli operatori dell’attività.