ARPATERAPIA IMMAGINATIVA

a cura di SABRINA CARBONARA

Arpista per la Celtic Harp International Academy, Insegnante di Arpa Celtica e Alfabetizzazione Musicale, laureanda in Arpaterapia Immaginativa presso il  
Centro di Ricerca Musicoterapica di Milano

GARR Corso Rosselli 214C - TORINO

LUNEDì dalle 11:00 alle 12:00

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DUSINO SAN MICHELE (AT)

LUNEDì dalle 10:30 alle 12:00

L’attività si svolge durante tutto l’anno presso le sedi indicate: d’estate all’aperto (sul prato in corso Rosselli, e sotto la Tettoia a Dusino) e d’inverno presso il salone delle strutture.

L’Arpaterapia Immaginativa, è una declinazione della Musicoterapia Moderna, che utilizza la Terapia Immaginativa, il Linguaggio Musicale e il fenomeno fisico della Risonanza.   

La Musicoterapia e l’Arpaterapia possono avere una funzione preventiva di cura promuovendo il benessere generale, o curando aspetti clinici del paziente.  

Le caratteristiche acustiche, sonore e la sua particolarissima timbrica rendono l’arpa uno strumento particolarmente efficace nelle cure palliative e ovunque sia necessario alleggerire una situazione di sofferenza.

E’ suonare improvvisando la musica che risuona con il paziente, per favorirne il rilassamento, per sciogliere le tensioni: è affidarsi per rigenerarsi.

E’ creare uno “spazio sacro”, una “culla del suono” che abbracci, accolga, custodisca il paziente.   

Arpaterapia è quindi creare momento dopo momento le sonorità adatte a generare una sensazione di benessere in chi ascolta.   

La Musicoterapia è una disciplina umanistica che ha un versante scientifico. Si occupa dello studio e della ricerca del complesso suono-uomo per scoprire i metodi terapeutici ad esso inerenti.  

Da un punto di vista terapeutico è una disciplina paramedica che usa il suono, la musica ed il movimento per produrre effetti regressivi e per aprire canali di comunicazione.  

“La medicina tradizionale parla della malattia, noi musicoterapeuti parliamo della persona ammalata” come spiega il modello di stampo psicoanalitico e psicodinamico benenzoniano -del Medico Psichiatra e Musicoterapeuta argentino Rolando Omar Benenzon- 

Curare con i suoni significa mettere la persona in condizione di sperimentare tranquillità e speranza.   

Gli effetti benefici si trasmettono così dalla sfera emotivo-esistenziale, a quella più strettamente fisiologica.   
Dunque da subito è possibile notare miglioramenti come un maggiore rilassamento, miglioramento del sonno, diminuzione del dolore e degli stati ansiogeni, stabilizza i parametri vitali e l’umore.   

OBIETTIVI della Terapia con l’arpa
L’Arpaterapia si occupa del “qui ed ora”: il terapeuta conduce il paziente in  “Un luogo Sicuro”, una “Culla del Suono”, che agisce sul respiro, sul dolore, sul malessere dell’individuo e li trasforma in benessere.   L’obiettivo principale riguarda prevalentemente sostenere la sfera emotiva, e questo avrà effetti positivi anche sul benessere fisiologico della persona.   

...ATTRAVERSO:

+ L’ascolto del suono dell’arpa: le risonanze che curano, rilassano, risolvono conflitti interiori


+ Dialoghi sonori: tra Ricevente e Terapeuta che sarà completamente in ascolto dell’esigenza dell’atro


+ Narrazione Terapeutica: storie che curano, che rigenerano insegnando a gestire e verbalizzare le proprie emozioni, anche quelle più difficili


+ Rilassamento Sonoro e Visualizzazione Guidata: è un modo per inoltrarsi ad un ascolto profondo di se stessi, e percepire il proprio corpo in modo nuovo.